La Voce Amica di Bruno

Quando una persona scompare il senso di privazione si unisce al dolore.
Ma quando a lasciarci è un amico come Bruno Pizzul questi sentimenti diventano parte integrante di un pezzo della nostra vita che non ritornerà più.
Nel corso degli anni, Bruno Pizzul, con la sua voce inconfondibile, con il suo fare cortese ed il garbo ironico che lo contraddistingueva, aveva intessuto con la Pro Loco di Marcallo con Casone un profondo rapporto di amicizia che andava ben oltre l'ufficialità degli avvenimenti ai quali aveva presenziato.
Non era solo la "voce" inconfondibile del telecronista che aveva accompagnato le vicende di un calcio fondato sui veri valori dello sport; non era il profondo conoscitore di un mondo che aveva incarnato la passione di intere generazioni.
No, Bruno era altro ancora, grazie alla profonda umanità dei gesti e alla semplicità con la quale si rapportavan con tutti e che gli aveva consentito di intessere un autentico legame di amicizia (quella vera, quella disinteressata) con la Pro Loco e di rimando con la comunità marcallese.
Quando si trattava di presiedere la giuria del "Salamino d'oro", o di partecipare a serate dedicate allo sport, era sempre in prima fila, con la sua proverbiale professionalità che solo lui sapeva abbinare al piacere conviviale dei tanti momenti trascorsi qui a Marcallo davanti ad una tavola imbandita, per ridere, scherzare davanti ad un piatto di bollito, ad un risotto, innaffiati da un buon bicchiere di vino. Sempre sorridente, sempre garbatamente elegante, il giornalista famoso, insieme al collega e mai dimenticato Romolo Amicarella, era diventato principalmente l'amico di noi tutti.
Il ricordo della Pro Loco nei riguardi di Bruno, si colora di partecipazione e profonda commozione, nel ringraziamento dei tanti bei momenti passati in sua compagnia.
L'amicizia rimane come segno profondo, grazie a lui.

Grazie Bruno!